|
La nascita del Partito dei Comunisti
Italiani
Il
Partito dei Comunisti Italiani nasce a Roma
l’11
ottobre 1998, in una manifestazione pubblica tenuta al
cinema Metropolitan. In
questa occasione venne
presentato ufficialmente il "Gruppo parlamentare
comunista", composto da 21 deputati della Camera e 9 del
Senato, e si è dato l’avvio
alla costituzione dei Comitati
Promotori del Partito in tutta Italia. Questo avvenne
dopo la decisione presa da molti compagni iscritti a
Rifondazione di continuare a sostenere, in coerenza con
la linea politica elaborata all’ultimo
congresso, il governo
Prodi. Fummo costretti alla scissione per impedire che
la scelta scellerata di Bertinotti
portasse le destre al governo del paese.
Il Partito dei Comunisti Italiani e la tradizione del
comunismo
Il
Partito dei Comunisti Italiani si richiama alla migliore
tradizione del comunismo italiano e dell'antifascismo,
rintracciando i propri riferimenti culturali
nell'elaborazione ideale e nella prassi politica di
Gramsci,
Togliatti e
Berlinguer. La vocazione del
Partito e quella di proporsi come elemento
di unificazione della
sinistra, nel quadro di una collaborazione strategica
con le altre forze del centro-sinistra, unica via per
battere questa destra populista e reazionaria, ribadendo
con forza la propria capacità di produrre un progetto
politico autonomo e non subalterno.
|